Come si può avere un rapporto con l’Africa senza conoscerla?
Numerose associazioni, africane ed italiane, che sono impegnate nella cooperazione e solidarietà, hanno deciso di intraprendere un percorso che abbia come obiettivo la costruzione di una giornata di informazione alternativa sull’Africa.
Oggi le poche notizie su questo continente sono superficiali e raccontano di un’Africa stereotipata. L’Africa diventa notiziabile solo sfruttando i numeri delle crisi e delle calamità, o per raccontare le vicende di qualche italiano, ma senza scavare in profondità. In particolare, il punto di vista degli Africani è totalmente assente.
Eppure quanto succede in Africa influenza sempre più la nostra condizione, le nostre scelte e la nostra vita, così come i nostri i nostri comportamenti influenzano sempre più la situazione africana. Il futuro, nella nostra inconsapevolezza, ci vede legati gli uni agli altri e il fenomeno dell’immigrazione ne rappresenta la punta dell’iceberg, l’aspetto più visibile.
Per questo, abbiamo pensato ed elaborato insieme un momento di confronto e di informazione, a piazza Farnese, verso la città di Roma.
Le associazioni che si stanno impegnando nell’organizzazione di Italia – Africa 2009 hanno lavorato insieme - nella valorizzazione del lavoro e delle tematiche di interesse in cui ognuna si impegna durante tutto l’anno – per allestire una giornata dedicata all’interazione con le persone. Non sarà infatti un mercatino o una semplice riproposizione dei progetti delle associazioni.
Il nostro scopo è decostruire i luoghi comuni sull’Africa e crearne di nuovi: quelli dell’incontro.
La piazza sarà suddivisa in 3 grandi aree di approfondimento:
Area 1: Lo sfruttamento delle risorse, l’acqua, il coltan, l’agricoltura, la violenza economica e le reti di mercato;
Area 2: I conflitti, i bambini soldato, la tutela dei diritti umani e la salute;
Area 3: L’Ubuntu, la cultura africana e le reti sociali africane.
L’obiettivo dell’iniziativa è di stimolare l’interesse a comprendere una realtà complessa, mettendo in evidenza i problemi e le soluzioni a cui si può contribuire in modo concreto attraverso scelte nella vita quotidiana, proprio per il destino comune al quale siamo legati.
Esiste infatti un’Africa positiva, troppo spesso ignorata, che reagisce, che vuole essere non solo partecipe ma protagonista delle azioni che la riguardano, che valorizza la propria cultura rivendicando il diritto a vivere secondo i propri modelli di vita.
L'iniziativa è il primo passo di un percorso che vuole mettere insieme le forze, le competenze e l'entusiasmo delle associazioni italiane e africane e di tutti i cittadini che vorranno prendervi parte, per costruire una via sempre più feconda, consapevole e rispettosa per le relazioni tra l'Italia e l'Africa.